sabato 23 gennaio 2010

Il caso - Ora scoppio!

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Prima di scrivere, mi sono trattenuto a lungo... non ce l'ho fatta. Questo è il risultato di tre settimane d'astinenza.

Come al solito, al Grande Fratello, la violenza psicologica di Mauro non viene mai punita, mentre quella fisica sì (lo schiaffo di Sarah). L'edizione scorsa idem, Gianluca per il "Tu sei una fallita con gli uomini" non ci ha rimesso niente; Federica per un lancio di bicchiere mal calibrato di mira l'espulsione. Perchè?

Per rimanere in tema di Grande Fratello, continua a romperci lui, il "principe" George Leonard. Oltre a lui un altro principe, uno vero: Emanuele Filiberto. Questi sono due motivi per sentirsi fortunati a far parte di una Repubblica... almeno credo.

A proposito di George, stando ad un post di Tv Blog, l'ex compagna del suddetto, nonché madre di suo figlio, ha deciso di voler fondare un’associazione “a sostegno delle vittime delle aggressioni mediatiche”. Iscriviamoci in massa.

Mercoledì è iniziato su Rai Due "Il più grande (italiano di tutti i tempi)". Tra i possibili "vincitori" non ci sono né Cavour né Antonio Meucci e a "vincere" sarebbe la Pausini. Ne manca uno... il buonsenso.

A TvTalk Sebastiano Pucciarelli, l'espertone barbuto saputello pizzicato da Striscia in una gaffe imperdonabile per un "analista televisivo" non fa marcia indietro e rincara la dose, con la solita storia della donna-oggetto. Collega, ci rimetti, smettila!

I vertici Rai vogliono cambiare il nome di Rai4 perché, stando ad un'indagine di mercato non tira. Una delle reti che fa più ascolti non tira per il nome? Mi verrebbe da scrivere una cosa ma... meglio che mi auto-censuro.

Di sicuro, meglio Rai4 di quegli spot per il digitale terrestre, che ti spacciano questa "mezza sola" o una benedizione (durante le feste) o un motivo in più per pagare il canone. Si vede che, per colpa di Affari Tuoi, hanno preso gusto a dare i pacchi.

lunedì 4 gennaio 2010

Il caso - Mascellone vs lo zio Gerry

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Contro quello che i più importanti blogger definiscono il clone di "Ti lascio una canzone", "Io canto", che invece definisco la copia della copia della copia dell'idea di far cantare i bambini in televisione, incredibile ma vero, "Ballando con le stelle", il programma di RaiUno, il misto tra una gara di ballo e un talent show, schiera, per battere lo zio Gerry proprio lui... L'uomo che allieta i pomeriggi d'amore di Canale 5, il più amato (forse) della famiglia Forrester, il mascellone... lui, Ronn Moss.
Se devo essere sincero, più che una trovata mi pare, personalmente, la più grande cavolata che potevano fare. Quanto ci giochiamo che il mascellone non rimarrà per tutta l'edizione, visto che non vuole lasciare "Beautiful" e, quindi, sarà improbabile conciliare le due attività artistiche. Farà l'addio alla Maradona, in uno studio televisivo straniero inventandosi una qualsiasi scusa? O troveranno uno stratagemma per farlo fuori "con stile"?
Una cosa è certa: molto probabilmente hanno paura del programma di Scotti, perché sarebbe inspiegabile una cosa del genere. Per nostra fortuna, il sistema di finanziamento della Rai è misto (canone + pubblicità), perché non credo che gli italiani sarebbero contenti nel pagare anche un centesimo al mascellone "furbacchione" (capito, prende i soldi dal programma della Carlucci, e in più i diritti di "Beautiful" che Mediaset paga... mica scemo).

martedì 29 dicembre 2009

Io canto, dal 9 gennaio Gerry Scotti torna nel sabato sera di Canale 5 con un "nuovo" talent show per baby star della musica

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Gerry Scotti, in queste settimane alle prese con la non del tutto esaltante esperienza di La stangata nel fascia preserale, e reduce dal buon riscontro della puntata zero di Italia's got talent (trasmessa il 12 dicembre scorso, condotta da Simone Annichiarico), che con ogni probabilità lo vedrà presto tornare gomito a gomito con Maria De Filippi e Rudi Zervi nel ruolo di giuce, si appresta a riappropriarsi del sabato sera di Canale 5, orfano quest'anno del tradizionale appuntamento con La corrida, che, dopo una stagione "sabbatica" imposta dal notevole calo di appeal subito lo scorso anno, dovrebbe comunque tornare in attività il prossimo autunno. E lo fa con una trasmissione, per così dire, nuova, ma che di nuovo in realtà pare avere poco, dal momento che minime sembrano essere le differenze con lo show di Rai Uno Ti lascio una canzone, condotto da Antonella Clerici: protagonisti sono venticinque bambini di età compresa fra i sette e i quindici anni proveniente da accedemie e scuole di musica di tutta Italia con un gran talento per il canto, che si esibiranno con celebri brani tratti dal vasto repertorio della canzone italiana e non, per essere poi sottoposti al televoto e al giudizio di una giuria di star che, nelle sei serate che antecedono la finalissima, selezioneranno i brani che concorreranno alla vittoria nella puntata finale. Sarà premiato anche un giovane interprete, al quale saranno pagati gli studi musicali. Non mancheranno duetti con le grandi star del pop.
"In tv è difficile inventare qualcosa di nuovo" - spiega Roberto Cenci, regista e direttore artistico della trasmissione, strappato alla Rai come un fuoriclasse nel calciomercato, per realizzare in tempi record Io canto - per questo è importante capire quali elementi funzionano e saperli assemblare nel modo migliore".
"E' innegabile che ci siano molti punti di contatto, a iniziare dal direttore Roberto Cenci- commenta Scotti in un'intervista rilasciata al settimanale Sorrisi e Canzoni Tv in edicola questa settimana - che di Ti lascio una canzone era autore e regista. Le reti si muovono in un libero mercato, è inutile scandalizzarsi. Roberto Cenci in questo è una garanzia: ha esperienza, un patrimonio di contatti con le scuole di canto e un archivio di provini senza pari. I bambini in tv vanno bene, se hanno talento e sono sinceri. Il problema, semmai, sono gli adulti al loro fianco. In Bravo Bravissimo Mike funziova perchè lui per primo era un puro. Antonella sa essere molto materna. Tranquillizzante, mai volgare. Bonolis e Laurenti in Chi ha incastrato Peter Pan erano perfetti. Quando sono insieme loro tornano bambini. Io sono lo zio Gerry, lo zio d'Italia".

mercoledì 23 dicembre 2009

Il caso - Finalmente qualcuno ha dato il pacco a quelli di Rai Uno! Proprio sotto Natale...

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Come avrebbe potuto dire il grande Mike, ieri sera ad “Affari tuoi”, c’è stato un vero e proprio colpo di scena. Questo fatto veniva definito dal conduttore, Max Giusti, come “un evento mai accaduto” (in realità, nella storia del game show, è la seconda volta, la “vera” prima volta era nell’edizione targata Bonolis). Stando alla descrizione fatta da un utente di Davidemaggio.it, Lele, un’attempata signora, in studio da 18 puntate, pochi minuti dopo l’inizio della sua partita, quando ancora aveva a disposizione quasi tutti i premi maggiori, ha accettato l’offerta di “soli” 46.000 euro lasciando di stucco autori e pubblico. Nel pieno rispetto del regolamento, ha chiuso la partita ancor prima che iniziassero gli insulsi tira e molla col dottore e le forzate litanie dei parenti in salsa strappalacrime. A quel punto però il programma non aveva più ragione di proseguire: per riempire i minuti restanti sono stati aperti i pacchi successivi (senza effetti per la partita) ed è stato intervistato il pubblico (”lei signora era venuta per giocare e doveva giocare!”), mentre emergeva lampante l’inconsistenza della struttura del programma. Visibilmente irritato, in fase di congedo, il presentatore ha stigmatizzato il comportamento dell’anziana concorrente, che aveva nel suo pacco 75.000 euro, con una frase del tipo “Tu non ti sei portata via solo i 46.000 euro ma anche la possibilità di farci provare emozioni”.
L’errore non l’ha fatto la signora, ma il Dottore stesso. E vi spiego il perché: come avevo detto precedentemente, una situazione del genere era già accaduta nella prima edizione, quella più amata, quella condotta da Paolo Bonolis. Una signora marchigiana, che era nelle stesse condizioni della signora, aveva accettato l’offerta, ma era di “soli” 10.000 euro; nel suo pacco ne aveva 50.000. Da qui, si capisce l’errore del Dottore (ex Infame): carica troppo le offerte nelle fasi iniziali, quando dovrebbe renderle meno appetitose, per far continuare il gioco. Nell’identico caso, quello di Bonolis, si aprivano sì i pacchi restanti ma l’atmosfera era molto goliardica, con uno che dal pubblico tirava un “’a marchigianaaaa”. In questo caso il comportamento di Giusti, degli autori e del pubblico è stato INTOLLERABILE. Se il regolamento lo permette, bisogna tenerne atto, punto e basta. La signora si è accontentata per fare i regali ai nipotini. Perché crocifiggerla? Ai posteri l’ardua sentenza.
Colgo l’occasione per augurare a voi, cari lettori, di festeggiare un sereno Natale… spegnendo possibilmente lo schermo e accendendo i cuori.

lunedì 21 dicembre 2009

Il caso - Tutto per una Perla...

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Popolo di Telefatti, popolo italiano, popolo televisivo, per l'ennesima volta, ascoltatemi. Oltre che delle risse violente, di scherzi stupidi, di reality pacchiani, siete stanchi di certe donne che, volutamente, fanno usare il proprio corpo per fare ascolto. Siete stanchi di vedere il sedere di Raffaella Fico, quella stessa donna che diceva di avere dei sani principi (verginità in primis), come vi eravate stancati di quello di Belen Rodriguez, la donna che tentava anche a malapena di cantare e che si sentiva orgogliosa di avere un uomo con gli attributi come è... quello che non voglio nominare. Vogliamo parlare di Cristina Del Basso? Meglio di no.

Ogni volta che le vedo, mi chiedo "C'è qualcuna che merita molto di più di loro?". Io una risposta ce l'avrei, ed ha un nome: Perla Pendenza. Chiunque di voi mi dirà: chi è? Descrivere tutto ciò che ha fatto in poche righe non è possibile. Posso dire solo che sa cantare (meglio di Belen), sa ballare (meglio della Del Basso), sa condurre senza usare artefizi voyeristici (riferimento "casuale" alla Fico), ha fatto, e fa tutt'ora, molta gavetta in programmi non molto noti (a differenza delle tre nominate). Attualmente conduce su Canale Italia assieme a Povia "Ho imparato una canzone", l'ennesima copia del programma della Clerici, ma potrebbe meritare di più... se qualcuno la vedesse al posto del trio.

mercoledì 16 dicembre 2009

Fabrizio Corona insulta Barbara d'Urso (con video)

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Durante la puntata di lunedì 14 dicembre di Pomeriggio 5, condotta da Barbara D'Urso, Fabrizio Corona, dopo aver "disertato" l'ospitata a Domenica 5 la scorsa settimana, ha telefonato in diretta per dire la sua in merito alle dichiarazioni fatte in studio da Beatrice Baratta, giornalista del Secolo XIX, che lui avrebbe pagato per apparire in TV e per lavorare in una rivista di gossip. Successivamente, con toni molto alti, ha inveuito senza alcun motivo contro la conduttrice partenopea e contro Canale 5, urlandole:  "Non sei e non sei mai stata una giornalista. Non ti ho querelato quando hai fatto vedere le immagini di mio figlio senza il mio permesso, hai sfruttato la mia situazione personale per interessi, fingendoti un'amica che non sei e neanche amica di mio padre". 

Corona è poi intervenuto ieri sera a Striscia la notizia, intervistato da Fabio e Mingo, scusandosi per le offese rivolte alla rete diretta da Massimo Donelli e chiarendo . Questa sera, per par condicio, il tg satirico ideato da Antonio Ricci, accoglierà lo sfogo della controparte.


Berlusconi snobbato da Veronica Lario

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Veronica Lario, ex moglie di Berlusconi, ieri ha chiamato lo Staff medico dell'ospedale San Raffaele di Milano, per chiedere informazioni sulla salute del Presidente del Consiglio, ma non ha assolutamente chiesto di parlare con lui. Intanto Berlusconi afferrma: "E’ la cosa che fa più male, sono sempre il padre dei suoi figli…"

martedì 15 dicembre 2009

Caso Facebook, parla Filippo Roda: "Hanno alimentato un clima già molto pesante"

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Abbiamo avuto modo d'intervistare Filippo Roda, uno dei fondatori del gruppo, che conta più di 4.000 iscritti,  Io non mi sono mai iscritto al gruppo "Sosteniamo Berlusconi", così raccogliendo un suo sfogo in merito a cosa è accaduto e sta accadendo sul popolare social-network Facebook riguardo la vicenda che vede come protagonista il Presidente del Consiglio.

Cosa pensi di ciò che è accaduto riguardo coloro che hanno cambiato il nome ai gruppi?

"I motivi del loro gesto possono essere svariati: ottenere un posto al centro dell'attenzione, creare gruppi molto attivi per fare pubblicità a prodotti online, e infine gonfiare i numeri del consenso a Berlusconi. Quello che è grave è che lo hanno fatto a scapito di utenti onesti e ignari, che sono stati letteralmente manipolati, così facendo hanno in un senso violato la loro privacy e alimentato un clima già molto pesante, inoltre hanno ottenuto posto in tutti i giornali e tg come gruppi numerosi e non come gruppi disonesti. Il fatto è grave e immorale a mio avviso tipico di una mentalità che si sta espandendo in Italia anche e soprattutto a causa di Berlusconi, quindi il gruppo vuole unire tutti i delusi da questo gesto ( anche sostenitori di berlusconi che esercitano il loro sostegno in mniera onesta). Insomma vogliamo arrivare a raggruppare tutti i delusi e truffati da questo comportamento, per rendere il fatto noto e difficile da ripetere".

Facebook, cancellati i gruppi il cui nome è stato modificato, nasce "Io NON mi sono mai iscritto al gruppo SOSTENIAMO BERLUSCONI"

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Sono stati del tutto chiusi i gruppi, nati come, "associamoci al dolore dell'Abruzzo" e questa mattina diventati: "Forza berlusconi, siamo con te". Gli stessi amministratori impauriti dalle tante lamentele a loro recapitate dagli utenti hanno deciso di chiudere i battenti per evitare problemi con la giustizia, viste le tantissime segnalazioni ricevute. I nomi degli amministratori non sono sconosciuti, pertanto è possibile aggiungerli su facebook, e chiedere loro chiarimenti per tale accaduto. Intanto è nato un nuovo gruppo, "Io non mi sono mai iscritto al gruppo SOSTENIAMO BERLUSCONI", che ha già raccolto 4.000 adesioni i cui iscritti sono stati per la maggior parte colpiti da tale ingiustizia. Un appello da parte della nostra redazione va al fondatore Federico Rocca, in quanto speriamo questo gruppo sia sede pacifica di scambi di idee riguardo ciò che è accaduto.

Sanremo 2010, Alessandra Amoroso non parteciperà al festival della canzone italiana

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Alessandra Amoroso non parteciperà al festival di Sanremo 2010, che sarà condotto da Antonella Clerici. Alcuni autori danno per certo, che l'ultima vincitrice dell'edizione di Amici non farà parte del cast finale della categoria big. Invece, secondo voci di corridoio Valerio Scanu e Noemi, sono già stati contattati dalla RAI, per la loro partecipazione. Per aver certezza dei nomi che avranno l'onore di esibirsi sul palco dell'Ariston dobbiamo ancora aspettare il 18 dicembre, data dell'ufficializzazione dei partecipanti alla gara.